venerdì 26 febbraio 2016

Piccoli Passi

"Nella moltitudine,
osservatore,
divento tranquillo.

Come acqua,
nei particolari,
scorro e riparto.

La voglia di vivere,
diverso,
diventa bisogno.

Mi lascio andare,
spaventato,
ma forte e deciso.

Non c'è quell'angoscia,
sottofondo,
che lacera il tempo.

Controllo le maschere,
fresche,
nei giorni che riempiono.

Un urlo violento,
esplode,
nell'anima quieta.

A piccoli passi,
i colori,
diventano Tela."

G.
14/2/2016


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